lunedì, 05 ottobre 2009

gli uomini.

queste meravigliose, meravigliose, meravigliose e bizzarre creature.

ora, io non riesco a trovare un fidanzato manco a pagarlo, non riesco a darla via neppure gretis, ma per una qualche motivazione inesplicabile riesco di tanto in tanto a trovare dei buffi pretendenti.

gente curiosa, ormonalmente inadeguata per lo più, che mi idolatra.

che per carità, è anche appagante eh. l'ego ne risente positivamente, nonostante sia conscio dell'assurdità dela situazione.

l'ultimo  (penultimo ad essere onesti a conti fatti) esemplare di questa genia (o punizione psicologica, anche) giusto una settimana fa mi dichiarava tutto il suo profondo, eterno e sfotunato amore. Io con tatto, cercando di non ferire i sui sentimenti ( e chi mi conosce, sa come lo sforzo possa essere stato notevole) rimarcavo l'impossibilità di concretizzare il nostro rapporto in modi differenti da quello dell'amicizia.

lui ha terminato il discorso con uno sguardo pietoso proferendo un ultimo desiderio:

"si però, ogni tanto possiamo anche andare a bere qualcosa insieme"

due giorni dopo, apro la mia pagina su facebook e la prima notizia che il social network mi propina è che l'uomo in questione ha cambiato il suo status in "impegnato".

ho preso la lista dei pretendenti inutili e ho depennato il suo nome.

alleluja.

rimane di fondo la questione: ma quando un uomo parla, sa quello che dice? è scemo lui, oppure è talmente scemo che pensa che la scema sia io?

postato da: kowalczyk alle ore 14:15 | Permalink | commenti
categoria:punti di svista
sabato, 22 agosto 2009
mi domando
come mai digitando su google
perchè un uomo decide di non scopare una una donna
lui ti risponda
Forse cercavi: perchè un uomo decide di non capire una donna? 


cioè, manco lui ci può credere.
postato da: kowalczyk alle ore 13:40 | Permalink | commenti (1)
categoria:punti di svista
sabato, 12 gennaio 2008

siamo nell'era del precariato.

sia lavorativo che emotivo, per intenderci.

ogni tanto collaboro come "free lance " per dei lavori, niente di che, si tratta di registrare delle cose quando si ha bisogno di una voce femminile.

ieri, dopo uno di questi lavori, ero a letto con il fonico.

fonico: ma tu non eri quella che non andava mai a letto con quelli con cui lavora?

zucchero: si beh. ma in questo caso si può parlare di prestazioni occasionali.

 

 

postato da: kowalczyk alle ore 13:53 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 06 dicembre 2007

strano. capisco bene che il solo fatto di essere andata a letto con un uomo non implichi nulla. d'altro canto scopro di avere un lato umano nel momento in cui tu che dovresti essee mia amica, mi chiedi se mi dà fastidio se te lo scopassi pure tu.

in effetti si, mi dà fastidio.

non per altro.

lui può fare quello che vuole, ma se a te procura una piacevole sensazione essere nella stessa stanza in cui ci sono quattro o cinque persone con cui sei stata a letto, beh, a me invece questo crea disagio. per questo ho delle regole alle quali cerco di attenermi il più possibile.

mi dà la precisa impressione di essere come una vacca in coda per la monta.

e non mi consola per una volta, il fatto di essere passata prima.

perchè sicuramente, non sarei passata per seconda. per il semplice fatto che non sarei passata affatto.

sono amareggiata.

che per una che si chiama zucchero, crea un forte disappunto.

postato da: kowalczyk alle ore 19:04 | Permalink | commenti
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domenica, 18 novembre 2007

femmina n°1: e secondo te, che uomo è?

femmina m°2: di preciso non saprei dire, direi uno di quegli uomini talmente belli in tutti i sensi che anche se ti parlasse dell'esegesi degli acari nella polvere del tuo letto, tu ringrazieresti il cielo di avercelo, nel tuo letto.

postato da: kowalczyk alle ore 19:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:punti di svista
giovedì, 30 agosto 2007

Amica scrive (1.42):

zucchero, dimmi, ma ho capito male io, oppure nel messaggio prima dice che ci dobbiamo incontrare e poi dice di aspettare?

 

Zucchero scrive (1.43): dice che se hai voglia di aspettare ancora un pò magari lui viene

Zucchero scrive (1.44): 

che se te lo dice uno che ti sta scopado e tu sei al settimo orgasmo, ci sta pure eh, per carità....
postato da: kowalczyk alle ore 01:08 | Permalink | commenti (2)
categoria:dalla rete al materasso
martedì, 28 agosto 2007

X: ti sento un pò giù

Zucchero: no, solo qualche irrisorio problema di sfiducia nei confronti dei maschi e della loro imponderabile esigenza di mentire in nome di una qualche Nobile Motivazione.

X: e non passa neppure scopando?

Zucchero: e forse che per fare quello non serve un uomo?

...

Zucchero: a meno che tu non ti riferissi alle pulizie di primavera.

postato da: kowalczyk alle ore 13:03 | Permalink | commenti (15)
categoria:punti di svista
domenica, 04 febbraio 2007

zucchero: ho una fame che mangerei volentieri una vasca di tiramisù

Amica di  salvataggio: eh, saran gli ormoni no?

zucchero: si si. mangerei pure quelli

A.d.S: :-)

zucchero: anzi, prima me li scoperei, poi li mangerei

A.d.S.:  :-D

postato da: kowalczyk alle ore 23:16 | Permalink | commenti (3)
categoria:punti di svista
domenica, 21 gennaio 2007

amica: eh, una trombatina, si, ecco, sarebbe terapeutica.

Zucchero: ma si, peccato che qui nessuno è interessat oall'articolo...

amica: ma come, nessuno?

Zucchero: si beh, oddio. uno ci sarebbe eh.

amica: brutto?

Zucchero: ma no, non è neppure quello, sai. è che lui fa tutte le moine che fa per portarmi solo a letto, ma io da lui, non voglio una scopata e basta. ma non nel senso che vorrei di più..... nel senso che non vorrei nulla proprio...

postato da: kowalczyk alle ore 21:45 | Permalink | commenti
categoria:punti di svista
domenica, 14 gennaio 2007

prima ti cercano. ti parlano del più e del meno in maniera ammiccante per una o due chat. scivolano sul discorso sesso solo trasversalmente. poi sempre più insistentemente, sebbene in maniera mai troppo invasiva, come una sorta di spada di damocle che pende, ma che non si abbatte mai pesantemente. tu rimani in effetti un pò scostante in merito, sottolineando marcatamente sebbene non con acidità, che l'articolo non interessa in tal senso.

poi casi della vita come di buona norma a chi una vita ce l'ha, ti portano a non essere on line per un pò di tempo.

ed ecco che alla prima connessione, spunta il commiato, lasciato lì chissà quando: hai un messaggio non letto. apri e citrovi tipo "oggi e' l'ultima volta che vengo in chat,mi sono reso conto che l'argomento diveniva solo sesso e non mi va.Se ci troviamo oggi bene diversamente buona vita".

è proprio vero che alla buon fine, gli uomini preferiscono fare tutto da soli.

postato da: kowalczyk alle ore 09:19 | Permalink | commenti (5)
categoria:roba da chat